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La Rivoluzione Cubana
Si vi ho detto del Che, prima della revolucion, e dopo quando il Che fu tradito e ucciso, ma colmiamo una lacuna, parliamo della rivoluzione cubana che fu un impresa che sembrava disperata ed invece ebbe successo.
IL VECCHIOracconta...
Eh si, amici miei, io la revolucion l’ho fatta tutta, dall’inizio alla fine
C’ero già all’assalto alla caserma Moncada che fallì ma fu l’inizio di tutto.
Feci il carcere nella stessa galera di Fidel.
E dopo il condono della pena gli fui companero nell’esilio in Messico.
Ero presente quando a noi si unì Ernesto Guevara De La Serna detto el Che.
E quando, stipati in più di ottanta nel battello Granma tra le onde e il vomito, approdammo alle rive della palude di Alegria del Pio e la maggior parte di noi ci rimise la pelle.
E, finalmente, quando ci riunimmo sulla sierra Maestra e cominciò la guerriglia.
Su ottantacinque eravamo rimasti una ventina, ma sapemmo organizzarci.
I contadini oppressi ci accolsero benevolmente e ci prestarono aiuto.
Poi i primi attacchi alle caserme ebbero successo e avemmo armi decenti e in sovrannumero.
Dopo di che i primi contadini si arruolarono e inesorabilmente cominciammo ad avanzare verso l’Avana.
La svolta fu quando a Santa Clara deragliammo il treno blindato di Batista e ci impadronimmo di tutte le armi e munizioni, dopo aver costretto alla resa i soldati dell’esercito regolare, che disarmammo e lasciammo andare via liberi.
Allora il resto fu liscio come l’olio, il battaglione del Che di cui facevo parte si unì a quello di Camillo Cienfuegos e in seguito alle truppe di Fidel castro.
Fu un avanzata trionfale, le truppe del dittatore Fulgenzio Batista si arrendevano e noi procedevamo verso l’Avana.
Poco dopo che la colonna del Che si impadronì della fortezza de La Cabana che domina l’Avana, l’otto gennaio del 59 la colonna di Fidel Castro entrò a l’Avana accolta da una folla festante;
Batista era scappato con un aereo portando con se un cospicuo capitale in oro e gioielli.
Inizialmente la rivoluzione non fu tradita.
Fidel come aveva promesso fece la riforma agraria.
Ma poi ci fu la dittatura.
Fidel aveva pensato ad una rivoluzione liberale, ma i sabotaggi e l’embargo dei Nordamericani lo costrinsero a questa scelta.
E in seguito ancora più duramente a causa dell’influenza della Russia che in cambio degli aiuti pretese una svolta comunista.
Il colpo di grazia fu il tentativo della CIA di invadere l’isola con truppe controrivoluzionarie, sbarcate a playaGiron e subitaneamente messe in fuga dall’esercito rivoluzionario.
Insomma a causa del boicotaggio degli stati uniti la rivoluzione fu costretta ad abbracciare le idee comuniste di stampo sovietico.
Però a vederla oggi, conquiste sociali ne sono state fatte, L'assistenza sanitaria per tutti;
la casa garantita, e c'è da dire che Cuba esporta non terrorismo , come mentendo dicono gli americani
, ma medici di ottimo livello ovunque ce ne sia bisogno, ricordate, per l'emergenza del corona virus abbiamo mandato in Italia 60 medici specializzati...
l'educazione scolastica gratuita di ogni ordine e grado.
Siamo il primo paese del sub continente americano che ha sconfitto la malnutrizione. Siamo poveri, si ma abbiamo da mangiare, nessuno è malnutrito.
Ma i giovani guardano la televisione americana, sognano il mac Donald , i prodotti griffati e le automobili di lusso.
E la democrazia, quì siamo carenti, ma è una democrazia quella nordamericana, con i senzacasa a dormire all'addiaccio?
con le ambulanze che se non hai in tasca l'assicurazione sanitaria a pagamento, ti lasciano a morire sull'asfalto, Col loro presidente che sembra un pazzo e agisce peggio del peggiore dei dittatori?
Con l'ordine internazionale che è diventato il diritto del più forte, la legge della giungla.
Noi, ora aspettiamo, gli Yankees stanno schierando le portaerei attorno all'isola.
Siamo alla fine di una storia, che cominciò nel '56.
Con le sue ombre ma con le sue luci, e non poche!